domenica 3 settembre 2017

Chiamale se vuoi "coincidenze"

È proprio vero che a volte le cose accadono per un motivo ben specifico. A pensarla cosi in modo superficiale sembra una cazzata, perché ancora non hai vissuto l'esperienza che ti ha dato la prova di ciò o non ne hai vissute ancora abbastanza.
Alcuni le chiamano coincidenze ma a me piace pensare in modo meno cinico e più poetico, preferisco vedere queste situazioni come dei veicoli per i proprio desideri che si attivano nel momento in cui ci mettiamo il cuore in pace per qualcosa.
Questa cosa mi è capitata più volte, soprattutto per degli oggetti che non trovavo più. Vi faccio un esempio pratico.

La sera prima di partire per le vacanze, mentre preparavo le cose per il viaggio, mi sono accorto che mi mancava l'anello che porto sempre al collo. È un anello a cui tengo molto, non che abbia un valore affettivo importate, semplicemente l'ho comprato tanti anni fa e ci sono affezionato.

Ci sono rimasto malissimo quando ho visto che non lo trovavo più da nessuna parte ma ormai era tardi per mettersi a ribaltare casa e quindi sono partito con la speranza che al ritorno l'avrei trovato. Al mio ritorno mi sono messo a cercarlo ovunque, perfino al lavoro, da amici ma niente.
I primi giorni dal rientro continuavo a pensarci ma alla fine mi sono messo il cuore in pace e mi sono detto "hey, cose che capitano". Quando alla mattina mi alzavo per vestirmi mi tornava alla mente ma poi andavo al lavoro e me ne dimenticavo fino al giorno dopo.

Oggi, dopo qualche settimana, mia sorella mi fa "ma tu non devi darmi qualcosa?" io all'inizio non capivo ma poi mi è tornato in mente che nostra cugina mi aveva dato una cosa da dare a mia sorella, ovviamente mi ero completamente dimenticato. Vado in camera e apro la tasca dello zaino dove sapevo esserci il pacchetto da dare a mia sorella e assieme che ci trovo? Il mio anello! :3
È bastata una cazzata come questa per far si che l'anello saltasse fuori e a me piace pensare che non sia una coincidenza, se non fosse stato per quello chissà quando sarebbe saltato fuori.

Questa cosa mi da da pensare. Forse per ottenere ciò che vogliamo dobbiamo saper prima lasciare andare la cosa che desideriamo. Un piccola lezione di vita che ha un valore effimero se applicato ad un oggetto ma che assume tutto un altro significato quando viene applicata l'amicizia o all'amore. Come una specie di prova, la cosa che ti fa capire che "hey, guarda che sei in grado di vivere anche senza".

Spero vi dia da riflette.

Buona vita.

lunedì 15 maggio 2017

Maschera

Vai avanti, tutti giorni così, a testa alta ridendo e scherzando come se la tua vita fosse perfetta, invidiabile, sicura. Lasci trasparire la parte di te che fa divertire gli amici, ti comporti da cazzone come se non ti importasse di niente, come se tutto ti scivolasse addosso come acqua su un impermeabile, come se nulla potesse ferirti, farti del male. Felice, spensierato, sicuro del futuro.
La maschera che ti sei creato nel tempo è quella che mostri ogni giorno, che usi forse per autoconvinzione e che ormai metti ogni mattina per abitudine, una fedele compagna di vita.

La verità è che vorresti urlare, spaccare ogni cosa e gridare al mondo che dentro soffri da morire, che sei paralizzato dalla paura di perdere quello che hai e di non ottenere mai quello che più desideri dal profondo del cuore. Hai molti amici ma senti sempre la solitudine, la sensazione di essere solo, abbandonato a te stesso in mezzo ad un deserto senza fine. A volte vorresti solo chiuderti nell'angolino di una stanza buia e non fare nulla per sempre. Senti una perenne mancanza che ti attanaglia le viscere, che la notte ti riempie di incubi.
A volte la notte non togli la maschera, lasci che la facciata che ti sei creato inganni te stesso e i tuoi sogni. Ti sembra ti faccia sentire meglio.
Ti cerchi mille hobby, riempi la tua giornata con tutto quello che ti viene in mente perchè ti aiuta a non pensare.

Quando finalmente sembra che la tua vita ti porti quello che desideri, elimini tutto. Togli tutti quelli hobby che eri convinto fossero veri e capisci che anche quelli facevano parte della tua mashera. Ti senti felice, importante, sicuro del fututo.
La sicurezza di ottenere quello che desideri però poi va vacillando e senti il terrore pervaderti le viscere. Non vuoi tornare a quello che eri prima, non vuoi tornare a soffrire e cerchi ti aggrapparti a quella cosa che vuoi ma senti in cuor tuo che con il tempo va scivolandoti tra le mani.

E torni ad usare la maschera e ti rendi conto che ti calza ancora a pennello, che ti ha atteso per tutto il tempo come una vecchia amica.