domenica 16 ottobre 2016

Chiusa una porta...

Ed un altro piccolo periodo della mia vita è terminato. Piccolo perché è durato un solo mese ma è stato ricco di esperienze. Non scrivo spesso, diciamo che ultimamente non scrivo praticamente mai, ma voglio rimediare e raccontarvi qualcosa che mi ha lasciato molto.
Tutto è cominciato con un lavoro mancato, un lavoro da giardiniere a cui tenevo molto e che mi ha portato ad attendere parecchio, nella "stupida" speranza che non fosse la solita presa per il culo. Dopo settimane di promesse non mantenute ho deciso a malincuore di rinunciarci e così ho contattato un signore che tempo prima mi aveva offerto un lavoro da aiuto idraulico, in pratica manovale, e lui senza troppe domande mi ha detto "domani mattina alle 7.30 fatti trovare in questo posto". Ero contentissimo anche se ammetto non sapevo cosa aspettarmi perché Piero, il signore che avevo contatto, non è un tipo che si dilunga molto in spiegazioni ed è pure un po' pazzo, in senso buono u_u

Il giorno dopo mi sono presentato li e dopo un saluto velocissimo al capo di questa azienda mi hanno messo subito sotto a lavorare.
Primo giorno davvero devastante, sono rimasto in officina è ho caricato un intero camion di rottami di ferro e ho aiutato a saldare un collettore. Io sono un grafico, come potete ben capire non ne capivo un cazzo di idraulica, diciamo nemmeno adesso, e mi sono ritrovato molto spaesato tanto da pensare che non fosse assolutamente il lavoro adatto a me.
A fine giornata però, senza dirmelo direttamente, mi hanno fatto capire che secondo loro ero un ragazzo in gamba e che erano contenti di come lavoravo. Beh non devo stare a dirvi che sentirsi apprezzati già dal primo giorno è una grande soddisfazione.
Il capo mi ha così fatto una proposta di lavoro, i soldi non erano tanti però ero contato di fare una nuova esperienza.

Il mio lavoro principalmente è sempre stato quello di fare da aiutante a Piero, un signore di 60anni, maniaco dell'ordine e bestemmiatore in serie...ma un gran lavoratore, instancabile.
Con lui ho fatto davvero di tutto e ho conosciuto tantissima gente. Sono passato da piccoli lavori in ville di lusso a pulizie di pozzetti in condomini, a enormi impianti di interi quartieri.
Quando non mi capitava di lavorare con lui, anche se era molto raro, andavo con altri operai della ditta a dare a una mano a fare le cose più disparate. Ho potuto conoscere davvero molte realtà, come funziona meglio questo tipo di lavoro e tutti gli intoppi e i casini che possono esserci dietro.

Come lavoro in se non ho imparato molto, alla fine un mese è davvero troppo poco, ma mi è rimasto molto come esperienza di vita. Con Piero mi sono scontrato molte volte per via della nostra differenza di vedute, ma stando tante ore a lavorare con lui ho imparato ad essere più deciso e meno pensieroso nelle cose che faccio tutti i giorni, ed essendo io una persona molto chiusa mi è servito davvero tanto e per questo lo ringrazio.

Voi ora vi chiederete "perchéccavolo te ne sei andato?"
Beh il motivo principale è che ho ricevuto un'altra proposta, sempre per quel lavoro da giardiniere che tanto mi aveva fatto penare, e naturalmente non me lo sono fatto ripetere due volte. E mi è andata anche bene visto che tra un mesetto questa azienda di idraulica chiuderà e io sarei comunque rimasto a piedi. Quando si dice la fortuna :3

Nonostante fosse davvero duro come lavoro devo ammettere che un pochino mi mancherà.

Mi piacerebbe dilungarmi nelle mie avventure ma so che ho già annoiato abbastanza u_u ultimamente la mia scrittura è parecchio noiosa, ma giuro che provo a fare del mio meglio :|
Mi piacerebbe molto leggere di qualche vostra esperienza , quindi se vi va scrivetevi nei commenti :3

Buona vita.

Ps. Dimenticavo di dirvi che martedì comincio il nuovo lavoro e quindi se non sono troppo stanco vi racconterò come sta andando, anche se a primo impatto con quelli che saranno i mie colleghi prevedo bestemmie a tutto spiano. Auguratemi buona fortuna ;)

Nessun commento:

Posta un commento